Casa e Giardino

Nessuno lo fa ma tutti dovrebbero: il secondo utilizzo della zanzariera vecchia che risolve un problema fastidiosissimo

Le zanzariere rotte o dismesse non devono essere buttate via: la rete in fibra di vetro o in nylon può essere riutilizzata in giardino come protezione per le piante da insetti e uccelli, oppure tagliata a misura e usata come filtro per scarichi e tombini per evitare l'intasamento da foglie e detriti.

Caporedattore

Una zanzariera rotta finisce quasi sempre nel bidone dell’indifferenziata senza che nessuno si chieda se possa ancora servire a qualcosa. Eppure la rete in fibra di vetro o in nylon che la compone è un materiale resistente, filtrante e durevole — qualità che tornano utili in almeno due contesti molto pratici: il giardino e gli scarichi domestici.

Zanzariere dismesse come protezione per le piante da insetti e uccelli

Chi coltiva ortaggi o ha arbusti da frutto sa bene quanto siano vulnerabili agli attacchi di insetti e uccelli, soprattutto nei mesi caldi. Le reti antigrandine o i tessuti non tessuti venduti nei garden center hanno un costo non trascurabile, e spesso non sono più efficaci di una rete di zanzariera riciclata. La maglia fine blocca il passaggio di afidi, mosche della frutta e altri parassiti alati, mentre la struttura leggera non crea ombreggiatura eccessiva sulle piante.

Il procedimento è semplice: si taglia la rete nelle dimensioni necessarie, si fissa ai bordi del vaso o dell’aiuola con piccoli morsetti, clip da giardinaggio o semplicemente con dei sassi lungo il perimetro. Per le piante in vaso, una copertura a tenda tenuta ferma da un elastico largo è sufficiente a scoraggiare la maggior parte degli infestanti. La fibra di vetro resiste bene all’umidità e agli agenti atmosferici, quindi non si deteriora rapidamente all’aperto — a differenza di altri materiali di recupero come la plastica sottile o la carta.

Filtro per scarichi e tombini: come usare la rete della zanzariera

Il secondo impiego è ancora più immediato. Gli scarichi esterni — tombini da giardino, gronde, bocchettoni di drenaggio — si intasano regolarmente per colpa di foglie, terra e detriti organici. Tagliare un pezzo di zanzariera e posizionarlo sopra o all’interno del tombino funziona come un prefiltro meccanico: lascia passare l’acqua ma trattiene tutto il materiale solido che altrimenti ostruirebbe il condotto.

Questo approccio è particolarmente utile in autunno, quando la caduta delle foglie è intensa. Un filtro del genere va sostituito o pulito ogni settimana o due, ma il tempo dedicato a questa operazione è nettamente inferiore a quello che richiederebbe disostruire uno scarico intasato. Anche gli scarichi interni — docce, lavandini, vasche — possono beneficiare di un inserto ricavato dalla rete della zanzariera, specialmente quando si vogliono intercettare capelli e residui prima che raggiungano il sifone.

  • Tagliare la rete con forbici resistenti seguendo il profilo dello scarico
  • Fissarla con un anello di silicone o tenerla ferma con la griglia esistente
  • Controllare e pulire il filtro ogni settimana durante la stagione autunnale
  • Sostituire il pezzo di rete quando si deforma o si ostruisce in modo permanente

Quale tipo di rete funziona meglio e come smaltire gli scarti

Le zanzariere in fibra di vetro sono più rigide e durature, ideali per i filtri da scarico dove serve una certa tenuta meccanica. Quelle in nylon o poliestere sono più flessibili e si adattano meglio alla protezione delle piante, poiché possono essere modellate attorno a forme irregolari senza rompersi. In entrambi i casi, i ritagli inutilizzabili vanno smaltiti come plastica o come materiale misto a seconda del regolamento comunale — non nell’organico e non nell’indifferenziata, se è possibile evitarlo.

Riutilizzare una zanzariera prima di buttarla non richiede strumenti speciali né competenze particolari. È una di quelle soluzioni che si mettono in pratica in dieci minuti e che poi si ripagano mese dopo mese, sia in termini di piante protette che di scarichi che continuano a funzionare senza sorprese.

Tag:Riutilizzo zanzariere

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