Mentre l’Europa si stringe nei cappotti invernali, esiste un angolo degli Emirati Arabi Uniti che in gennaio regala un’esperienza completamente diversa dal solito immaginario di grattacieli scintillanti e centri commerciali: benvenuti a Jebel Jais, la vetta più alta del paese che si erge maestosa a 1.934 metri d’altitudine. Qui, quando altrove il caldo è soffocante, gennaio trasforma il paesaggio in un paradiso fresco e ventilato, perfetto per chi cerca avventura con gli amici senza spendere una fortuna. Le temperature oscillano tra i 10 e i 20 gradi, un clima ideale per escursioni e attività all’aperto che negli altri mesi sarebbero impensabili.
Perché gennaio è il momento perfetto per Jebel Jais
La montagna degli Emirati prende vita proprio nei mesi invernali. Mentre Dubai e Abu Dhabi mantengono temperature gradevoli ma già tiepide, Jebel Jais offre un microclima montano sorprendente. Occasionalmente, se siete particolarmente fortunati, potreste persino assistere a nevicate leggere sulle cime, uno spettacolo raro che trasforma il paesaggio desertico in qualcosa di fiabesco. L’aria è cristallina, la visibilità eccezionale, e le albe dalla vetta regalano panorami che spaziano fino al Golfo Persico nelle giornate più limpide.
Come arrivare senza svenarsi
Raggiungere Jebel Jais è un’avventura in sé. Partendo da Dubai, distante circa 120 chilometri, la soluzione più economica è noleggiare un’auto condividendo i costi con i vostri compagni di viaggio: i prezzi partono da 80-100 euro al giorno per veicoli standard, che divisi tra quattro persone diventano assolutamente sostenibili. L’alternativa del taxi risulterebbe proibitiva, mentre i trasporti pubblici non raggiungono direttamente la zona.
Da Ras Al Khaimah, l’emirato a cui appartiene Jebel Jais, la distanza si riduce drasticamente a soli 30 chilometri. Il percorso serpeggia attraverso tornanti spettacolari che già da soli valgono il viaggio: preparatevi a fermarvi nei numerosi punti panoramici che punteggiano la strada, dove potrete scattare foto mozzafiato senza spendere un centesimo.
Cosa fare: adrenalina e natura a costi contenuti
La zipline più lunga del mondo
Se siete in cerca di emozioni forti, la zipline di Jebel Jais detiene il record mondiale con i suoi 2.830 metri di lunghezza. Lanciarsi nel vuoto a oltre 150 km/h sospesi tra le montagne è un’esperienza che farà battere forte il cuore. Il costo si aggira intorno ai 150-180 euro a persona, sicuramente non economico ma giustificato dall’unicità dell’esperienza che condividerete con i vostri amici.
Trekking e percorsi panoramici gratuiti
Per chi preferisce esplorare con calma, la montagna offre sentieri escursionistici gratuiti di diversa difficoltà. Il percorso più accessibile è quello che conduce ai vari viewpoint lungo la strada principale: potrete camminare, respirare aria pura e godere di panorami stratificati sulle catene montuose degli Hajar. Portate con voi acqua abbondante e snack: i rifornimenti sulla montagna sono limitati e costosi.
Le piattaforme panoramiche
Diverse terrazze di osservazione punteggiano la vetta, tutte gratuite e accessibili. Qui potrete rilassarvi, organizzare pic-nic improvvisati e godervi il tramonto mentre il sole tinge di arancione e rosa le rocce circostanti. Portate coperte o giacche: quando cala il sole, la temperatura scende rapidamente.

Dove dormire senza svenarsi
Sulla montagna stessa le opzioni di alloggio sono limitate e tendenzialmente costose. La strategia migliore per un viaggio low-cost è basarsi a Ras Al Khaimah città, dove troverete sistemazioni per tutti i budget. Gli ostelli e le guesthouse partono da 15-20 euro a persona in dormitorio, mentre appartamenti condivisi su piattaforme di affitto breve oscillano tra i 40 e 60 euro totali per notte: dividendo tra quattro amici, il costo diventa irrisorio.
Alcune strutture economiche offrono cucine condivise, permettendovi di preparare i pasti e risparmiare ulteriormente. Il mercato centrale di Ras Al Khaimah è perfetto per rifornirsi di ingredienti freschi a prezzi locali, lontani dalle tariffe turistiche di Dubai.
Mangiare spendendo poco
Sulla montagna i punti ristoro praticano prezzi elevati. Il consiglio è preparare provviste prima di salire: panini, frutta, snack e termos con bevande calde. A Ras Al Khaimah troverete piccole rosticcerie e locali che servono shawarma, falafel e piatti mediorientali per 3-5 euro a porzione, abbondanti e saporiti.
Se volete concedervi un pasto in quota, esistono alcune caffetterie che offrono menù base intorno ai 10-15 euro, ma verificate sempre i prezzi prima di ordinare. La vista inclusa nel prezzo, però, non ha eguali.
Consigli pratici per il vostro viaggio
Gennaio porta con sé un clima variabile: vestitevi a strati, con giacche antivento e scarpe comode da trekking. Le escursioni termiche tra giorno e sera sono notevoli. Non dimenticate crema solare: l’altitudine intensifica i raggi UV anche con temperature fresche.
La benzina negli Emirati costa circa 0,80 euro al litro, rendendo gli spostamenti in auto estremamente economici. Fate il pieno prima di salire: sulla montagna non troverete distributori.
Per l’ingresso nel paese, verificate sempre i requisiti di visto aggiornati. Molte nazionalità ottengono il visto all’arrivo, ma è meglio controllare in anticipo per evitare sorprese.
L’esperienza che vi porterete a casa
Jebel Jais a gennaio rappresenta quella destinazione inaspettata che stravolge le aspettative. Lontani dai clichè del lusso emiratino, scoprirete una natura selvaggia e potente, condividendo con i vostri amici momenti di pura avventura e panorami che sembrano appartenere a un altro continente. La montagna insegna che viaggiare low-cost non significa rinunciare all’eccezionale: significa scegliere con intelligenza, privilegiando esperienze autentiche rispetto al superfluo. E quando vi ritroverete seduti su una roccia al tramonto, con il vento che sfiora le vette e l’immensità davanti a voi, capirete che il viaggio migliore non si misura in stelle di hotel, ma in momenti condivisi che restano impressi per sempre.
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