Come sopravvivere al freddo di gennaio: scappa a Cartagena con pochi euro e scopri il segreto dei locali per vivere da re con un budget da studente

Immaginate di camminare tra vicoli acciottolati dove le bougainville rosa e fucsia esplodono dai balconi coloniali, mentre la brezza caraibica porta con sé profumi di fritanga e rum speziato. Cartagena de Indias a gennaio è un concentrato di energia tropicale perfetta per un weekend indimenticabile con gli amici, quando l’alta stagione regala giornate di sole abbagliante e temperature ideali che oscillano tra i 28 e i 32 gradi.

Questo gioiello della costa caraibica colombiana offre quel mix esplosivo che ogni gruppo di viaggiatori cerca: storia da esplorare di giorno, spiagge dove rilassarsi al tramonto e vita notturna che pulsa fino all’alba. E la parte migliore? Potete vivere tutto questo senza svuotare il portafoglio, se sapete dove guardare.

Perché gennaio è il momento perfetto

Gennaio rappresenta uno dei mesi migliori per visitare Cartagena. La stagione secca è nel suo periodo di massimo splendore, le probabilità di pioggia sono ridotte al minimo e potrete godervi ogni momento all’aperto senza preoccupazioni. A differenza dei mesi successivi quando il caldo diventa opprimente, gennaio offre temperature perfette per esplorare la città murata a piedi e per godersi le isole vicine.

La città è viva ma non ancora invasa dai grandi flussi turistici di febbraio, il che significa che troverete ancora prezzi accessibili e un’atmosfera autentica nei quartieri meno battuti.

Dove dormire spendendo poco

Il quartiere di Getsemaní è la vostra ancora di salvezza per alloggi economici e atmosfera genuina. Questa zona, un tempo considerata la parte povera della città, è oggi il cuore pulsante della Cartagena alternativa, piena di street art colorata, musica dal vivo e energia contagiosa.

Gli ostelli con dormitori misti o privati abbondano e potete trovare un letto in camerata per 8-12 euro a notte, mentre una camera privata si aggira sui 25-35 euro. Molte strutture offrono terrazze panoramiche dove socializzare con altri viaggiatori davanti a una birra locale che costa appena 1-2 euro.

Se preferite più privacy, cercate appartamenti condivisi nelle piattaforme di affitto: dividendo i costi tra amici, potete trovare soluzioni con cucina e spazi comuni per 15-20 euro a testa per notte, un’opzione che vi permette anche di risparmiare preparando qualche pasto in casa.

Cosa vedere nella città murata e oltre

Il centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, è un labirinto di meraviglie architettoniche che si esplorano meglio nelle prime ore del mattino, quando la luce è perfetta per le foto e il caldo ancora sopportabile. Le mura fortificate che circondano la città vecchia sono accessibili gratuitamente e offrono viste spettacolari, specialmente al tramonto quando locals e turisti si ritrovano per il passeggio serale.

Non perdetevi una passeggiata nel quartiere di San Diego, meno affollato rispetto a Plaza Santo Domingo ma altrettanto affascinante, con le sue piazzette nascoste e i portoni colorati che sembrano usciti da un romanzo di García Márquez.

Per un’esperienza diversa, salite al Castillo de San Felipe de Barajas, la fortezza militare più imponente costruita dagli spagnoli nelle Americhe. L’ingresso costa circa 7 euro, ma la vista panoramica sulla città e l’intricato sistema di tunnel sotterranei valgono ogni centesimo.

Le spiagge accessibili

Dimenticate le costose escursioni alle Isole del Rosario organizzate dai venditori del centro. Invece, prendete un autobus locale per Bocagrande (meno di 1 euro) dove troverete una spiaggia urbana perfetta per un tuffo veloce e una giornata di relax senza fronzoli.

Per qualcosa di più autentico, dirigetevi verso Playa Blanca a Barú. I trasporti collettivi partono dal mercado de Bazurto (circa 3-4 euro andata e ritorno) e in 45 minuti sarete su una delle spiagge di sabbia bianca più belle della zona. Portate il vostro cibo e bevande per evitare i prezzi gonfiati dei venditori sulla spiaggia.

Mangiare bene spendendo poco

Il segreto per mangiare economicamente a Cartagena è pensare come un locale. Evitate i ristoranti della Plaza de los Coches e avventuratevi nei mercati e nelle piazzette di Getsemaní.

Il piatto simbolo della città è l’arepa de huevo, una sorta di frittella fritta ripiena di uovo, che costa circa 1-1,50 euro per strada. Per un pasto completo, cercate i menú del día nelle piccole fondas locali: zuppa, riso, carne o pesce, contorno e succo di frutta fresca per 4-6 euro.

La Plaza de la Trinidad a Getsemaní è il ritrovo ideale per la sera: qui potete sedervi sui gradini con birre comprate nei mini-market circostanti (0,80-1,20 euro) e ordinare empanadas, carimañolas o patacones dai venditori ambulanti, creando una cena informale e conviviale per meno di 5 euro a testa.

Non perdetevi il ceviche fresco venduto nelle carrette lungo la spiaggia di Bocagrande: porzioni generose per 3-4 euro che vi faranno capire cosa significa pesce fresco caraibico.

Come muoversi intelligentemente

Il centro storico si gira tranquillamente a piedi, ma per spostamenti più lunghi i bus locali sono la soluzione più economica. Una corsa costa tra 0,50 e 1 euro, anche se può sembrare caotico all’inizio. Chiedete sempre agli autisti o agli altri passeggeri: i cartageneros sono incredibilmente disponibili con i turisti.

Evitate i taxi ufficiali nelle zone turistiche che partono sempre con prezzi gonfiati. Meglio allontanarsi di qualche isolato o utilizzare le app di ride-sharing locali dove una corsa media in città costa 2-3 euro.

Per esplorare i dintorni, informatevi sugli autobus interurbani che partono dal terminal: sono economici, abbastanza affidabili e vi portano a destinazioni interessanti come Santa Marta o Mompox spendendo una frazione di quello che costerebbe un trasporto turistico.

Vita notturna senza spendere una fortuna

Getsemaní si trasforma dopo il tramonto in un palcoscenico a cielo aperto. Molti bar offrono happy hour con cocktail a 3-4 euro, e la musica dal vivo spesso è gratuita. L’atmosfera festosa delle strade è già uno spettacolo in sé.

Per ballare salsa e champeta fino all’alba, cercate i club frequentati dai locali piuttosto che i locali turistici: l’ingresso è spesso gratuito o costa pochi euro, e le bevande hanno prezzi decisamente più abbordabili. I cartageneros adorano ballare e vi accoglieranno con entusiasmo se mostrate voglia di imparare qualche passo.

Un weekend a Cartagena con gli amici a gennaio significa immergersi in un caleidoscopio di colori, sapori e ritmi caraibici senza che il budget diventi un limite. Questa città sa come farvi sentire ricchi di esperienze anche quando viaggiate leggeri di portafoglio, regalandovi storie da raccontare e ricordi che valgono molto più di quanto abbiate speso per crearli.

A Cartagena a gennaio butteresti i soldi per cosa?
Tour Isole del Rosario organizzato
Ristoranti in Plaza de los Coches
Taxi nelle zone turistiche
Appartamento nel centro storico
Non butterei soldi da nessuna parte

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