La giornata di lunedì 5 gennaio 2026 si preannuncia caratterizzata da una netta divisione meteorologica tra il Nord e il Centro-Sud della nostra penisola. Mentre alcune zone potranno godere di momenti di tregua con schiarite pomeridiane, altre dovranno fare i conti con piogge persistenti e condizioni atmosferiche decisamente più impegnative. Le temperature oscilleranno in modo significativo da regione a regione, creando un quadro piuttosto variegato che richiederà attenzione nella pianificazione delle attività quotidiane. L’umidità relativa risulterà particolarmente elevata nelle aree centro-meridionali, quel valore che indica quanta acqua è presente nell’aria rispetto al massimo che potrebbe contenere a quella temperatura, e che quando supera l’80% rende l’aria particolarmente pesante e la sensazione di freddo più penetrante.
Milano: una boccata d’aria dopo giorni grigi
Il capoluogo lombardo potrà tirare un sospiro di sollievo: non sono previste precipitazioni per l’intera giornata. Le temperature si manterranno piuttosto rigide, con una minima che scenderà fino a quasi un grado sotto lo zero durante le ore notturne e una massima che raggiungerà appena i 4,2 gradi nel pomeriggio. La buona notizia è rappresentata dalle schiarite pomeridiane, quando la copertura nuvolosa si attesterà attorno al 43%, permettendo finalmente al sole di farsi vedere dopo probabili giornate caratterizzate da nebbie e grigiore invernale tipici della Pianura Padana. L’umidità relativa al 67% risulterà nella norma per la stagione, rendendo l’aria tutto sommato respirabile. Il vento soffierà debole, con una velocità media di appena 5,8 chilometri orari, praticamente impercettibile, il che significa che la sensazione termica corrisponderà piuttosto fedelmente ai valori reali del termometro. Per i milanesi sarà una giornata ideale per una passeggiata pomeridiana nei parchi cittadini, magari al Parco Sempione o lungo i Navigli, approfittando di quelle ore più luminose che potrebbero regalare anche qualche scatto fotografico suggestivo con la luce invernale.
Roma: ombrello d’obbligo nella Capitale
La situazione nella Città Eterna sarà completamente diversa. La pioggia accompagnerà i romani per l’intera giornata, con una probabilità del 100% che si tradurrà in circa 10,5 millimetri di precipitazione accumulata. Per darvi un’idea concreta, si tratta di una quantità moderata ma significativa: come se qualcuno versasse circa un centimetro d’acqua uniformemente su ogni superficie. Il cielo rimarrà coperto quasi completamente, con una copertura nuvolosa del 98%, lasciando pochissimo spazio a eventuali spiragli di luce. Le temperature risulteranno miti per la stagione, oscillando tra gli 8,9 e i 12,6 gradi, valori decisamente più confortevoli rispetto al Nord. Tuttavia, l’umidità relativa raggiungerà un impressionante 89%, questo significa che l’aria sarà satura di vapore acqueo e la sensazione sarà quella di un freddo umido che penetra nelle ossa, ben diverso dal freddo secco e più sopportabile. Il vento soffierà con una velocità media di 7,6 chilometri orari, una brezza leggera che non creerà particolari disagi ma che, combinata con l’umidità, potrà rendere la temperatura percepita leggermente inferiore a quella reale. Per chi dovrà muoversi in città, impermeabile e ombrello robusto saranno compagni indispensabili.
Napoli: vento e pioggia sul Golfo
Il capoluogo campano vivrà probabilmente la giornata meteorologicamente più impegnativa tra le città analizzate. Le precipitazioni sono quasi certe, con una probabilità del 96,8% e ben 12 millimetri di pioggia previsti, la quantità più elevata tra tutte le località considerate. Ma l’elemento che caratterizzerà maggiormente la giornata napoletana sarà il vento: con una velocità media di 28,4 chilometri orari, si parlerà di una ventilazione decisamente sostenuta che potrebbe creare raffiche ancora più intense nei momenti di picco. Per intenderci, è quel tipo di vento che rende complicato tenere aperto l’ombrello e che solleva polvere e foglie per le strade. Le temperature si manterranno le più miti tra tutte le città considerate, con valori compresi tra 14,8 e 15,8 gradi, uno scarto davvero minimo che indica una giornata termicamente piuttosto stabile. La copertura nuvolosa al 94% garantirà cieli plumbei per tutta la giornata, mentre l’umidità all’83% renderà l’atmosfera particolarmente densa. Il mare del Golfo sarà probabilmente molto mosso, con onde significative generate dal vento meridionale, rendendo sconsigliabile qualsiasi attività balneare o anche semplicemente una passeggiata sul lungomare, dove gli spruzzi potrebbero raggiungere facilmente i marciapiedi.
Potenza: maltempo anche nell’entroterra lucano
La città capoluogo della Basilicata, arroccata sui suoi 819 metri di altitudine, dovrà fare i conti con piogge probabili per buona parte della giornata, anche se la probabilità del 61,3% lascia qualche margine di incertezza rispetto alla situazione più definita delle altre località meridionali. Sono previsti circa 9,1 millimetri di precipitazione, una quantità considerevole che renderà le strade scivolose e che potrebbe creare qualche disagio alla viabilità, specialmente nelle zone più periferiche. Le temperature risulteranno piuttosto fredde, con valori compresi tra 5,9 e 9,8 gradi, decisamente più rigide rispetto alla costa campana ma comunque sopra lo zero anche nelle ore notturne. L’umidità all’84% sarà molto elevata, e combinata con le temperature non proprio miti creerà quella sensazione di freddo umido particolarmente fastidioso tipico delle zone appenniniche in inverno. Il vento soffierà con intensità moderata a 10,1 chilometri orari, mentre la copertura nuvolosa al 91% garantirà una giornata grigia e poco luminosa. Data l’altitudine della città, non è da escludere che nelle zone circostanti più elevate le precipitazioni possano assumere carattere nevoso, anche se in città dovrebbe cadere esclusivamente pioggia.

Firenze: pioggia mattutina nel cuore della Toscana
Il capoluogo toscano vivrà una giornata caratterizzata da precipitazioni che fortunatamente tenderanno a cessare con il passare delle ore. La probabilità di pioggia è comunque molto alta, all’87,1%, ma la quantità prevista risulta limitata a soli 1,3 millimetri, si tratta quindi di piogge deboli, quasi pioviggini, che potrebbero manifestarsi soprattutto nelle ore mattutine per poi attenuarsi progressivamente. Le temperature si manterranno fredde, con valori compresi tra 2,6 e 6,1 gradi, rendendo necessario un abbigliamento adeguatamente pesante. L’umidità al 72% risulterà nella media stagionale, meno opprimente rispetto alle località centro-meridionali ma comunque sufficiente a rendere l’aria piuttosto umida. Il vento soffierà con una velocità media di 11,2 chilometri orari, una brezza moderata che si farà sentire nelle ampie piazze fiorentine come Piazza della Signoria o Piazza del Duomo, dove l’assenza di ostacoli permette al vento di scorrere liberamente. La copertura nuvolosa al 90% manterrà il cielo coperto per la maggior parte della giornata, anche quando la pioggia avrà smesso di cadere. Per chi vive o visita Firenze, la mattinata richiederà cautela e protezione dalla pioggia, mentre il pomeriggio potrebbe offrire condizioni leggermente migliori per muoversi.
Un’Italia divisa tra sole e pioggia
Analizzando complessivamente il quadro meteorologico, emerge chiaramente come l’Italia si troverà divisa in due durante questa giornata di inizio gennaio. Milano rappresenta l’eccezione positiva al Nord, con assenza totale di precipitazioni e persino qualche schiarita pomeridiana che permetterà di godere di momenti di sole invernale. Al contrario, tutto il Centro-Sud sarà interessato da un sistema perturbato piuttosto organizzato che porterà piogge diffuse, particolarmente intense su Roma e Napoli. La caratteristica più interessante è rappresentata dal gradiente termico molto accentuato: si passerà dai valori prossimi allo zero di Milano ai quasi 16 gradi di Napoli, una differenza di circa 15 gradi in linea d’aria su distanze relativamente contenute. Questo fenomeno è tipico delle situazioni in cui correnti meridionali umide risalgono il Tirreno portando aria più mite ma carica di umidità sulle regioni centro-meridionali, mentre il Nord rimane parzialmente protetto dalla barriera alpina. L’umidità relativa elevata nelle zone interessate dalle precipitazioni è proprio il segnale di questa abbondante presenza di vapore acqueo nell’atmosfera, il carburante necessario per alimentare le piogge. Napoli si distingue inoltre per la ventilazione sostenuta, segno di gradienti barici piuttosto marcati, ovvero differenze significative di pressione atmosferica che generano movimenti d’aria più intensi.
Come affrontare al meglio la giornata
Per chi risiede a Milano, la giornata offre ottime opportunità per attività all’aperto, soprattutto nelle ore pomeridiane quando il sole farà capolino. Una passeggiata in centro o nei parchi cittadini sarà piacevole, prestando attenzione solo alle temperature mattutine rigide che richiederanno un abbigliamento pesante, specialmente per bambini e anziani. L’assenza di vento renderà il freddo più sopportabile. Al contrario, per romani, napoletani e fiorentini la parola d’ordine sarà protezione dall’acqua. Ombrello resistente e impermeabile sono indispensabili, meglio ancora se accompagnati da calzature impermeabili che evitino spiacevoli sorprese nelle pozzanghere che si formeranno inevitabilmente. A Napoli, la combinazione di pioggia e vento forte sconsiglia categoricamente l’uso di ombrelli troppo leggeri che si rovescerebbero immediatamente: meglio optare per un buon impermeabile con cappuccio. Chi deve guidare dovrà prestare particolare attenzione, specialmente nelle prime ore di pioggia quando l’asfalto diventa più scivoloso a causa del mix tra acqua e residui oleosi. La visibilità ridotta richiederà l’uso dei fari anche di giorno e distanze di sicurezza maggiorate. Per quanto riguarda Potenza, l’altitudine e le temperature più basse suggeriscono di monitorare attentamente l’evoluzione nelle ore serali: un ulteriore calo termico potrebbe portare a condizioni di gelicità sulle strade extraurbane. Le attività sportive all’aperto andranno rimandate, a eccezione di Milano dove il pomeriggio potrebbe regalare condizioni accettabili per una corsa al parco. Per chi aveva programmato visite turistiche, Roma, Napoli e Firenze richiederanno riprogrammazioni: meglio concentrarsi su musei, gallerie e luoghi coperti piuttosto che su itinerari che prevedono lunghe camminate all’aperto. Gli amanti della fotografia troveranno invece interessanti opportunità nelle atmosfere malinconiche create dalla pioggia sui monumenti e nelle strade lucide che riflettono le luci, specialmente verso sera. Chi deve stendere il bucato troverà condizioni favorevoli solo a Milano, mentre altrove l’elevata umidità renderà praticamente impossibile l’asciugatura naturale.
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